Perché l’editoria è sempre più green?

Editoria e sostenibilità: un legame sempre più forte tra il mondo dei libri e il green.

I motivi e le opportunità che spingono le case editrici a un investimento di questo tipo sono tanti e hanno a che fare con valori sempre più diffusi, specialmente tra i più giovani e con la necessità di sposare una reale responsabilità sociale d’impresa, verso il mondo in cui viviamo, per tutelarlo e rispettarlo. 

Chi legge di più in Italia? 

Secondo il rapporto Istat  pubblicato da Il Libraio, nel 2021 la quota maggiore di lettori in Italia continua a essere quella nella fascia 15-17 anni e 11- 14 anni (rispettivamente il 54,1% e il 56,6% della popolazione che legge)  e questo è uno dei motivi per cui l’editoria deve avvicinarsi a una fascia di persone molto più attenta alla salvaguardia dell’ambiente, con una forte propensione a lottare per abbattere le soglie di inquinamento. 

I giovani aderiscono sempre di più al movimento green e questo ha permesso di alzare la soglia di interesse anche in altre fasce della popolazione. La consapevolezza della necessità di un maggior rispetto per la natura è diventato motivo di discussione nel campo dell’ecosostenibilità da parte di diversi Stati. 

Siamo ormai tutti orientati a dire basta all’inquinamento, all’utilizzo di energie pulite e rinnovabili e a salvare gli alberi che sono il polmone del pianeta. 

La carta diventa protagonista 

La carta utilizzata per i libri si ottiene anche dalle fibre disidratate della cellulosa

contenuta negli alberi anche se il trend è sempre di più quello di riciclare la carta e solo una percentuale bassa del legno viene utilizzata per produrla. 

Consulenza finanziaria green 

L’editoria è sempre più green; anche il mondo della consulenza finanziaria è green.  Tu lo sei?

Parliamone insieme:  forse sarà una piccola goccia ma potremo contribuire a migliorare la qualità della nostra vita e delle generazioni che verranno.