La previdenza integrativa di Lucia

Si possono chiedere delle anticipazioni sul montante (capitali ed interessi) maturato nella propria posizione di previdenza integrativa?

Questa domanda mi è stata fatta alcuni giorni fa da una mia cliente, che per convenzione chiameremo Lucia e che è iscritta alla gestione separata dell’Inpgi. La risposta è affermativa.

Lucia è iscritta da 4 anni a una forma di previdenza integrativa e voleva sapere se poteva ottenere un anticipo per l’acquisto della prima casa.

Lucia dovrà aspettare altri 4 anni per ottenere l’anticipo, infatti per acquisto prima casa per sé o per i propri figli, per manutenzione ordinaria, straordinaria restauro o risanamento edilizio sono necessari 8 anni di iscrizione a un piano previdenziale e l’importo massimo concesso è del 75%.

Ci sono anche altri casi in cui si può ottenere un’anticipazione: per spese sanitarie, per situazioni gravissime che riguardano sé stessi, il coniuge e i figli. 

Per interventi straordinari l’anticipo è immediato e l’importo concesso è del 75%, invece per spese generiche (esempio acquisto di un auto) si deve attendere 8 anni (4 nel caso di Lucia) e l’importo corrisposto è del 30%.

Una volta ottenuta l’anticipazione, si potrà sempre in qualunque momento reintegrare quanto ottenuto effettuando uno o più versamenti.

Perché porre dei limiti temporali per avere accesso a delle anticipazioni?

Ecco da cosa sono motivati i limiti alle anticipazioni: 

  • Acquistare un ‘immobile comporta un certo impegno finanziario e quindi il denaro va prima accantonato. 
  • Si vuole evitare “l’effetto bancomat” con il rischio di vanificare il motivo per cui è nata la previdenza integrativa e cioè di integrare la pensione ottenuta con la propria cassa obbligatoria di appartenenza.

Vuoi saperne di più ? Contattami e continua a seguirmi. 

Contatti

"*" indica i campi obbligatori

Nome completo*
Privacy*
Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.