rotoli di carta

Editoria e rincaro della carta

Il  settore dell’editoria sta affrontando un continuo rincaro della sua materia prima fondamentale: la carta.

Il costo della cellulosa ha subito un incremento su base annua dal 60% al 70% e secondo Aie (Associazione italiana editori) il prezzo della carta ha subito degli aumenti dal 20% al 50% a seconda della qualità della stessa.

Diventa complicato produrre libri, riviste ecc.

Ad ogni aumento di prezzo della carta dovrebbe corrispondere un incremento del prodotto finito, ma è impossibile adottare una strategia di questo tipo e, nello stesso tempo, un’azienda per sopravvivere deve generare utili.

QUALI SONO LE CAUSE?

La prima causa è la carenza sul mercato della materia prima (cellulosa) a cui corrisponde una elevata richiesta della stessa: ecco perché il prezzo è cresciuto a dismisura.

Oltre questo, il numero delle nostre cartiere si è ridotto: la carta viene prevalentemente importata dall’estero e il suo prezzo di produzione si è incrementato a causa di un eccessivo costo energetico.

L’editoria, alla fine, paga un prezzo più elevato per rifornirsi della materia prima indispensabile alla sua attività.

I dati e le valutazioni, sopra evidenziate, mi sono state confermate da un editore mio cliente che ha sottolineato che gli aumenti sono settimanali.

COSA FARE PER DIFENDERSI?

  • Avere una buona programmazione nell’acquisto della carta;
  • Cercare, se possibile, di adattarsi a tipologie di carta differente.

Il mio cliente editore, mi ha confermato che ha fatto scorte di magazzino in passato e questo lo ha aiutato a limitare i rincari.

Un elemento utile per una migliore programmazione di acquisto della carta è una gestione della liquidità molto flessibile e l’accantonamento di risorse in strumenti finanziari utili per la creazione di un capitale e/o flussi cedolari che possano aiutare l’imprenditore nella sua attività.

Io posso aiutarti.