giovane scrittore

Consigli strategici per chi vuole pubblicare il primo libro

Questo articolo nasce dal desiderio di trattare un tema diverso da quello finanziario, ma comunque utile per tutti coloro che decidono di diventare dei professionisti della scrittura. L’Avv. Stefano Vitale specializzato nel settore dell’editoria esercita la libera professione presso il Foro di Bologna, ha lavorato alla stesura di contratti tra scrittori esordienti e case editrici e ha dimestichezza con il mondo della scrittura professionale di libri. L’ho intervistato per chi mi legge e vuole intraprendere l’arte della scrittura.

 Un aspirante scrittore cosa deve fare se desidera svolgere questo tipo di attività? Ipotizziamo che il Sig Bianchi decida di scrivere un libro. Quali sono i passi da compiere per arrivare alla pubblicazione ?

La scrittura per un autore emergente deve, anzitutto, rappresentare una passione senza alcuna aspettativa che essa possa tramutarsi in una professione. Spesso lo stile di scrittura di un autore emergente è – per così dire – acerbo, privo delle caratteristiche necessarie che consentano una lettura fluente del testo. È opportuno, quindi fare leggere il testo ad amici e a persone fidate che, pur non essendo professionisti nel settore editoriale, siano in grado di fornire utili suggerimenti. Occorrerà, poi, inviare l’opera a numerosi case editrici, sperando che una di esse possa essere interessata ad effettuarne la pubblicazione.In tal caso, occorrerà sottoscrivere un contratto di edizione, valutando con attenzione tutte le clausole in esso contenute, con particolare riguardo a quelle che prevedono impegni di natura economica per l’autore. Successivamente, poi, verrà effettuata l’attività di revisione editoriale (cd. editing), per mezzo di professionisti che, normalmente, la casa editrice mette a disposizione dell’autore (a titolo gratuito o a titolo oneroso).

 

Cosa ne pensa dell’auto pubblicazione?

L’auto pubblicazione è uno strumento che permette a chiunque di diffondere una propria opera; ovviamente, senza il supporto di una casa editrice è improbabile che il libro, sia da un punto di vista qualitativo che da un punto di vista promozionale, possa facilmente emergere rispetto ad altre opere.

Quali cambiamenti ci sono stati, se ci sono stati, con l’avvento del digitale?

I cambiamenti sono sotto gli occhi di tutti; basti pensare alla possibilità di acquistare opere in formato e-book a prezzi davvero contenuti. Il mondo digitale, poi, consente agli autori – anche i più affermati – di svolgere attività promozionale in maniera diretta e immediata, attraverso l’uso dei social networks e di ogni altro strumento di diffusione mediatica che permetta al pubblico di individuare un’opera, sceglierla tra numerose altre e acquistarla in libreria oppure online.

Grazie infinite all’Avv. Stefano Vitale per avere condiviso la sua esperienza professionale e i suoi consigli per scrittori esordienti con noi.

E tu sei per l’auto pubblicazione o pensi di affidarti a una casa editrice? Hai già visto e valutato un contratto editoriale?